Siti e account ufficiali: è importante che parlino la nostra lingua

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Siti e account ufficiali: le lingue disponibili

Siamo nell’era dell’informazione facile e accessibile. Possiamo, ad esempio, approfondire e conoscere meglio un prodotto e l’azienda che lo produce con un semplice click. Però non sempre i siti e gli account ufficiali della casa madre sono disponibili nella nostra lingua.

Globalizzazione

La globalizzazione, ormai affermatasi, ha investito un numero sempre maggiore di imprese. Dallo shaper di tavole da surf a, ovviamente, le multinazionali. Tutti, o quasi, si rivolgono ad un pubblico mondiale, o quanto meno internazionale.

Spesso però si sceglie di risparmiare sulla comunicazione (e nello specifico si parla di localizzazione), rivolta ai clienti delle varie nazioni. Si opta quindi per siti e account ufficiali scritti in due o massimo tre lingue, tra le quali vi sarà l’inglese (lingua “universale”), la lingua madre o nazionale della regione di appartenenza dell’azienda e un’altra lingua, spesso, scelta in base mercato target.

La lingua inglese

Chiaramente la lingua più internazionale. Parlata e conosciuta dalla popolazione mondiale, ma a quale livello? Non sempre, infatti, chi dichiara di capire e parlare “abbastanza bene” l’inglese è anche in grado di comprendere le caratteristiche tecniche o di lavorazione specifiche di un dato prodotto.

Parliamo di orologi, o di tavole da surf. Parliamo di tecniche di lavorazione complesse nel primo caso, e materiali e composizioni particolari, nel secondo.

Nell’ultimo periodo mi è capitato di visionare vari siti e account ufficiali per informarmi e approfondire le realtà relative ad alcuni prodotti di questi due mondi. I siti però offrivano una scelta limitata delle lingue disponibili. Il francese in alcuni casi non era presente, l’italiano ancora meno. Scelgo l’inglese.

Ho studiato lingue per diversi anni e nonostante sia specializzato nella lingua francese e in quella spagnola, possiedo un buon livello anche nella lingua inglese. Ciò nonostante, per alcuni termini tecnici ho dovuto far ricorso al dizionario.

Questi siti non parlavano la mia lingua e la nostra comunicazione è stata scadente.

Morale della favola: ho acquistato un orologio di una casa ginevrina, la quale forniva la possibilità di avere informazioni in lingua italiana, e una tavola da surf prodotta da una ditta francese, perché parlo la loro lingua.

In conclusione…

Investire capitale nella localizzazione del proprio sito internet o dei propri account social, si tratta appunto di un investimento e per tanto non sono capitali “buttati”.

In tutti i campi e in tutti i settori, rivolgersi al cliente nella sua lingua madre stabilirà un rapporto diretto che potrebbe portare alla vendita del prodotto. Una mancata comunicazione porterà quasi certamente al fallimento di questo obiettivo.

Se parli con un uomo in una lingua a lui comprensibile, arriverai alla sua testa. Se gli parli nella sua lingua, arriverai al suo cuore.

Nelson Mandela

Stefano Gaffuri

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